PROGRAMMA 2021

DA.RE. Dance Research 2021

Da.Re. 2021 parte dalla riflessione sugli effetti della pandemia sul mondo dello spettacolo per articolare il suo programma che si configura come un ponte tra un prima e un dopo.

L’intento è di coniugare la continuità e lo sviluppo di Da.Re. secondo la visione espressa nel triennio appena trascorso, con la necessità di esplorare nuovi territori e percorsi metodologici per rispondere alla sfida che la situazione pandemica pone alle arti dal vivo.

Inoltre, la fluidità imponderabile del panorama sanitario, ci induce a modificare, per quest’anno, l’offerta di un programma formativo compatto a favore di un insieme organico e diversificato di eventi didattici correlati che possono essere fruiti singolarmente, a sezioni o nella loro interezza e, in alcuni casi, con scopi, modalità e “posizioni” diverse. Questo per favorire l’accesso a diverse figure professionali, giovani e non, a studenti dello scorso triennio, a nuovi target di allievi.

Le nostre attività, in prevalenza dal vivo, permettono la fruizione da remoto ad uditori professionisti che desiderano approfondire le loro pratiche didattiche e/o creative. Gli incontri teorici sono online per una più vasta fruizione su scala nazionale.

Il programma 2021  intreccia tre diversi filoni: uno è in continuità con lo scorso triennio e ne sviluppa e contestualizza alcuni temi, un altro apre a nuove esplorazioni metodologiche tra danza, tecnologia e realtà digitale, il terzo avvia percorsi di studio dedicati a specifiche figure professionali.

Il programma si svolge tra febbraio e inizio dicembre, procede a blocchi compatti o cicli di incontri, per un totale di circa 1000 ore complessive. Ha luogo prevalentemente a Roma, alcuni blocchi sono in residenza in territorio nazionale, tutti negli spazi della nostra rete di partner a cui quest’anno si aggiunge A.T.C.L. Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, FIND Festival Internazionale Nuova Danza (Cagliari)  e Compagnia Menhir (Bari) in collaborazione con TPP Teatro Pubblico Pugliese e Regione Puglia.

 

I moduli a Roma:

  • L’occhio/orecchio compositore

Dal 15 al 19 e dal 22 al 26 febbraio
Luogo: Scuola del Balletto di Roma
Docenti: Adriana Borriello, Antonella  Talamonti

In collaborazione con Balletto di Roma

Laboratorio coreutico e musicale per sviluppare capacità di percepire, riconoscere e utilizzare principi di organizzazione del movimento e del suono attraverso pratiche di osservazione del reale (il mondo percepito come coreografia e musica), di improvvisazione coreutica e musicale, di semplici montaggi video e audio.

 

  • Fondamenti del movimento organizzato_esercizi

Dal 22 al 27 marzo
ON LINE  da Scuola del Balletto di Roma
Docente: Adriana Borriello

In collaborazione con Balletto di Roma

Laboratorio mirato ad accrescere le conoscenze di base sul movimento come organizzazione di spazio, tempo e forze che li abitano, la consapevolezza e la tecnica nel lavoro col proprio corpo.

 

  • Teen motion_studi sul corpo musicale.1

Dal 12 al 25 aprile
Luogo: Teatro di Roma Teatro India e Spazio Rossellini a Roma, Supercinema a Tuscania
Docenti: Adriana Borriello, Antonella  Talamonti

In collaborazione con AB Dance Research, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II Roma , Teatro di Roma , A. T. C. L.  . – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Vera Stasi Tuscania.

Laboratorio di ricerca coreutica dedicato ad adolescenti. Condivisione di un’esperienza professionale di ricerca e occasione di crescita nella relazione con se stessi, il gruppo, con la capacità di leggere e articolare il linguaggio del movimento e della danza, in particolare nel rapporto con suono e musica. Restituzioni pubbliche dei lavori.

 

  • Danza e trasmissione: Metodologie didattiche

6 week end intensivi

sabato dalle 15.00 alle 19.00
domenica dalle 10.00 alle 13.00_dalle 14.00 alle 17.00

15 e 16 maggio
18 e 19 settembre
9 e 10 ottobre
30 e 31 ottobre
20 e 21 novembre
18 e 19 dicembre

Luogo: Scuola del Balletto di Roma
Docente: Adriana Borriello

Il costo della prima sessione 15/16 maggio è di Euro 180, si tratta di una lezione di introduzione al lavoro,  per chi vorrà proseguire, il costo per ciascun successivo weekend sarà di Euro 200,00 €, sono previste scontistiche in base alla tempestività della richiesta di iscrizione.

In collaborazione con Balletto di Roma

Ciclo di incontri esperienziali pratico teorici dedicati a insegnanti di pratiche coreutiche. Acquisire nuovi strumenti e metodologie per l’insegnamento e la trasmissione della danza contemporanea intrecciando i campi della tecnica, dell’improvvisazione e della composizione. Particolare approfondimento sarà dedicato alla relazione suono-movimento e danza-musica.

 

  • Tai-Chi

ciclo di 2 incontri mensili intensivi sulla pratica del Tai-Chi, stile Liu He Ba Fa

5 e 19 giugno
10 e 11 luglio
dalle ore 9:00 alle 10:30
Luogo: Teatro India – Lungotevere Vittorio Gassman, 1, 00146 Roma RM
Docente: Adriana Borriello

A luglio verrà comunicato il calendario completo degli incontri successivi.

Partecipazione gratuita e aperta a tutti i livelli grazie alla collaborazione con Teatro di Roma.

Il Tai Chi è l’origine delle arti marziali asiatiche. Si è trasformato nel corso dei secoli in una raffinata forma di esercizio volto al perseguimento dell’equilibrio tra corpo, mente e spirito ed è una forma di meditazione in movimento.
In Cina esistono diversi stili e scuole di Tai-chi, quello che praticheremo è poco diffuso in Occidente. Si tratta dello stile Liu He Ba Fa tramandatoci dal Maestro J.W. Shadow.

Per partecipare, vi invitiamo a inscrivervi mandando una email a dare.danceresearch@gmail.com, i posti sono limitati e verrà rispettato l’ordine cronologico di invio della domanda

 

  • Sostare nell’immediatezza – dance is a visible action of life (Merce Cunningham)

Dal 7 al 11 giugno
Luogo: Spazio Fortezza Est – Via Francesco Laparelli 62, 00176 Roma RM
Docente: Simona Bertozzi
Costo: 180,00 €

Che rapporto si crea tra corpo e spazio dell’azione quando l’esercizio dell’attesa diviene accoglienza e reazione al cambiamento?
Muoversi significa, prima di tutto, immaginare, mappare e collocare la propria anatomia nello spazio, dunque è necessario comprendere che il movimento è un processo dell’abitare, una condizione di apertura verso l’altro da sé.
Intorno a questo grado di multiformità, che parte da un tumulto del corpo, Simona Bertozzi articola il percorso del laboratorio, con l’intento di sostare su alcune fasi sostanziali della pratica e della ricerca:

Mappatura anatomica e coscienza posturale
Introiezione, elaborazione, proiezione: vettori e geometrie nel “fare spazio”
Stare nel flusso e compromissione della volontà (fare accadere)
Magnetismo nella costruzione delle dinamiche tra i corpi
Organizzazione delle relazioni in tempo reale, con task e accordi predefiniti
Composizione di immagini, situazioni e strutture coreografiche ripetibili

 

  • Del pieno del vuoto
Da lunedì 14 giugno a giovedì 17 giugno dalle ore 14:00 alle ore 19:00
venerdì 18 giugno dalle ore 10:00 alle ore 16:00
Luogo: Spazio Fortezza Est – Via Francesco Laparelli 62, 00176 Roma RM
Docente : Roberto Latini
Costo: 100,00 €

Del pieno del vuoto nella scrittura che diventa scenica.
Teorie e pratiche, riflessi e riflessioni, tra senso e sensazione.
Attraverso esercizi di costruzione e decostruzione della proposta, il modulo condotto da Roberto Latini sollecita le grammatiche del dire nella progressiva reinterpretazione dei fondamentali ascolto e relazione.

 

  • Film-making e danza

Date da definire, 1 settimana a settembre, 1 a ottobre, 1 a novembre
Luogo: Scuola del Balletto di Roma
Docenti: Thierry de Mey, Adriana Borriello, Manuela Rastaldi

In collaborazione con Balletto di Roma

Ciclo di laboratori per performer, autori della scena e film-maker. Fornire conoscenze di base sulla relazione danza-immagine per stimolare nuove progettualità e creative coreutiche e filmiche.

 

  • Repertorio vs ricerca coreografica

Dal 29 novembre  al 04 dicembre
Dal 06 al 11 dicembre
Luogo: Scuola del Balletto di Roma
Docente: Adriana Borriello

In collaborazione con Balletto di Roma

Trasmissione della partitura coreografica di Quartetto 3/1 (da Col Corpo Capisco#2) di A.Borriello. Acquisire la capacità di incorporare ed eseguire una partitura definita, di essere parte attiva in un processo creativo per condividere nuove esplorazioni intorno allo stesso tema.

 

Le residenze fuori Roma:

  • Studi sul corpo antropologico.01

Dal 26 giugno al 04 luglio
Luogo: Biblioteca Comunale Ruvo di Puglia (BA)
Docenti: Adriana Borriello, Antonella  Talamonti

In collaborazione con AB Dance Research , Compagnia Menhir, TPP_Regione Puglia, Comune Ruvo di Puglia (BA)

Laboratorio di ricerca coreutica e musicale dedicato a performer professionisti e cittadini pugliesi. Si parte dai materiali coreografici degli spettacoli di A.Borriello a ispirazione antropologica vs nuove esplorazioni, nel confronto coi territori, la sua gente, le sue memorie, i suoi miti. Restituzione pubblica finale.

 

  • Teen motion_studi sul corpo musicale.2

Dal 21 al 31 luglio
Luogo: Giardino Parolini, Bassano del Grappa (VI)
Docenti: Adriana Borriello, Antonella Talamonti

In collaborazione con AB Dance Research, Operaestate Festival Veneto & CSC Centro per la Scena Contemporanea

Laboratorio di ricerca coreutica per giovani professionisti veneti. Condivisione di un’esperienza professionale di ricerca e occasione di crescita nella relazione con se stessi, il gruppo, con la capacità di leggere e articolare il linguaggio del movimento e della danza, in particolare nel rapporto con suono e musica. Restituzione pubblica dei lavori.

 

  • Studi sul corpo antropologico.02

Dal 21 al 27 settembre
Luogo: Il giardino sotto le mura, Cagliari
Docenti: Adriana Borriello, Antonella  Talamonti

In collaborazione con AB Dance Research, FIND Festival Internazionale Nuova Danza (Cagliari)

Laboratorio di ricerca coreutica e musicale dedicato a performer professionisti e cittadini sardi. Si parte dai materiali coreografici degli spettacoli di A.Borriello a ispirazione antropologica vs nuove esplorazioni, nel confronto coi territori, la sua gente, le sue memorie, i suoi miti. Restituzione pubblica finale.

Incontri teorici online:

date da definire da ottobre a dicembre

Cicli di lezioni e lectures  che incrociano i temi delle arti dal vivo con altri campi della conoscenza; tra questi: Cinema e Danza, a cura di Jaco Van Dormael e Michèle Anne De Mey; Filosofia e arti dal vivo, a cura di Romano Gasparotti e ospiti; Le arti performative oltre, a cura di Gaia Clotilde Chernetich e ospiti.

 

NOTE BIOGRAFICHE  DOCENTI

Adriana Borriello (direttrice artistica del progetto Da.Re. Dance Research) – link al sito

Danzatrice, coreografa e pedagoga, Adriana Borriello si è formata all’Accademia Nazionale di Danza e alla scuola Mudra di Maurice Béjart. Dal 1986, anno di fondazione, in Francia, della sua prima compagnia, porta avanti un’articolata attività artistica autonoma che si divide tra coreografia, pedagogia e collaborazioni esterne. Oltre agli studi di danza e a un percorso di approfondimento dedicato al Tai Chi, ha partecipato alla nascita del gruppo belga Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker, collaborando alla creazione e danzando nello spettacolo-manifesto della compagnia, Rosas danst Rosas. Come interprete e co-autrice, ha collaborato con Pierre Droulers, con il quale ha creato spettacoli come Midi-Minuit e Palindrome.

In seguito ha realizzato con la sua compagnia produzioni internazionali presentate nei maggiori festival. È anche interprete della maggior parte degli spettacoli realizzati per la compagnia. Il suo lavoro coreografico si concentra sul rapporto tra suono e movimento che si è sviluppato in parallelo a una visione antropologica del corpo.
Adriana Borriello è anche coreografa ospite presso teatri e compagnie in occasione di committenze o riallestimenti di suoi spettacoli di repertorio. Ha prestato la sua opera di coreografa e danzatrice per spettacoli di teatro e musica, confrontandosi con autori di diversi linguaggi della scena. Ulteriori collaborazioni, connesse al suo impegno in campo pedagogico, hanno dato vita, inoltre, a spettacoli realizzati a partire da laboratori coreografici.

È attiva come pedagoga dal 1982. Ha condotto laboratori coreografici e seminari in Italia e all’estero, ha insegnato in programmi istituzionali e ideato progetti formativi. Ha elaborato nel corso del tempo un approccio metodologico proprio che interessa il lavoro sul corpo e sull’organizzazione del movimento.

Ha collaborato con compositori come Michael Nyman, Giovanna Marini, Massimo Coen, Daniel Bacalov, Francesco De Melis e musicisti quali Alexander Balanescu e Gilda Buttà.

Attualmente, Adriana Borriello è direttrice artistica di AB Dance Research e del programma di formazione triennale per danzatori e coreografi Da.Re. Dance Research.

Nel corso del tempo, la compagnia di Adriana Borriello ha assunto diverse denominazioni. Di seguito le configurazioni che si sono susseguite tra il 1986 e oggi:

1986 Compagnie Adriana Borriello, Francia/Italia
1992 MARTA
1997 Adriana Borriello Teatridithalia/danza
2002 AlmaTanz
2015 Compagnia Adriana Borriello
2019 AB Dance Research

 

Antonella Talamonti

Compositrice, formatrice, ricercatrice e performer.

Ha partecipato alla creazione della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma , e ne è stata coordinatrice didattica per 15 anni. Lavora nel campo della vocalità,  della formazione musicale,  dell’improvvisazione vocale e della interculturalità, con corsi e seminari progettati per musicisti, attori, danzatori, insegnanti di musica, educatori, insegnanti della scuola primaria e secondaria ed operatori sociali, in Italia Francia e Svizzera. Dal 1998 conduce con la coreografa Adriana Borriello un progetto di ricerca didattica sulla relazione tra percezione del suono e del movimento.

Per il teatro, si occupa di drammaturgia sonora,  concezione e realizzazione di musiche di scena e formazione e direzione musicale d’attore.

Concepisce  e realizza installazioni e sonorizzazioni di spazi diversi indagando la relazione tra suono, spazio, movimento, parola e memoria dei luoghi.

 

Roberto Latini

Attore, autore e regista, si è formato a Roma presso Il Mulino di Fiora, Studio di Recitazione e di Ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, dove si è diplomato nel 1992.

Tra gli altri, ha ricevuto il Premio Sipario nell’edizione 2011, il Premio Ubu 2014 come Miglior Attore e il Premio della Critica 2015. Direttore del Teatro San Martino di Bologna dal 2007 alla primavera del 2012, è il fondatore della compagnia Fortebraccio Teatro. Ha ricevuto il Premio Ubu 2017 come Miglior Attore o Performer per lo spettacolo Cantico dei Cantici.

 

Simona Bertozzi,

Performer e coreografa, laureata al DAMS di Bologna, si forma in danza contemporanea tra Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra e danza, tra gli altri, per il catalano Tòmas Aragay e Virgilio Sieni. Dal 2005 è impegnata in un percorso autoriale di ricerca coreografica e nel 2008 costituisce la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus.

Nei suoi lavori il linguaggio del corpo risente della compenetrazione di pratiche, pensieri e discipline che fanno dell’atto creativo un sistema multiforme e volto a misurarsi con la contemporaneità. Negli anni i suoi progetti hanno ottenuto sostegni e ospitalità da parte di importanti circuiti regionali, italiani ed europei, mediante coproduzioni e residenze coreografiche.

Tra i progetti più recenti emergono: il Prometeo, composto da sei episodi coreografici tra cui And it burns, burns, burns  finalista ai Premi UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza, Anatomia creato con Francesco Giomi (Tempo Reale Firenze) e Enrico Pitozzi (Università di Bologna), Joie de Vivre  coprodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Nexus (in collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto) e Tra le linee progetto coprodotto da Torino Danza, MilanOltre, Nexus e Festival Est Ovest.

Dal 2014 il percorso di creazione si è rivolto anche a giovani interpreti, coinvolgendo bambini e adolescenti. Nel 2019 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro).

Parallelamente all’attività di creazione, si occupa anche di percorsi di alta formazione e collabora con ricercatori e studiosi di arti performative.

 

Thierry De Mey

Thierry De Mey, musicista e film maker specializzato in danza, che ha collaborato con importantissimi artisti (A. T. De Keersmaeker, W. Forsyte, W. Vandekeybus, B. Wilson…) e ha elaborato una sua didattica sulla composizione adatta sia per danzatori che per musicisti.

Un istinto per il movimento guida tutto il suo lavoro, consentendogli di affrontare e integrare una varietà di discipline. La premessa alla base della sua scrittura musicale e filmica è il desiderio di sperimentare il ritmo nel corpo o nei corpi, rivelando il significato musicale per l’autore, l’esecutore e il pubblico. Ha sviluppato un sistema di scrittura musicale per il movimento utilizzato in pezzi in cui gli aspetti visivi e coreografici sono importanti tanto quanto il gesto che produce il suono,

Le sue composizioni sono state eseguite da importanti ensemble come il Quartetto Arditti, Hilliard ensemble, la London Sinfonietta, l’Ensemble Modern,  Maximalist! , Ictus , musikFabrik e l’Orchestre Symphonique di Lille. Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali (Bessie Awards, Eve du Spectacle, Forum des compositeurs de l’Unesco, FIPA) ed è stato invitato a insegnare in molte università, da Bruxelles a l’IRCAM di Parigi.

 

Manuela Rastaldi

Formata alla scuola PARTS a Bruxelles, è diventata assistente  artistico di Thierry De Mey in molti progetti di coreografia e danza per film, installazioni, site specific, e per il Festival  IDILL dance film

Ha fondato un proprio laboratorio di ricerca – ENNESIMA.

Dal 2016 fa parte del collettivo di creazione scenica “Kiss & Cry”vdiretto dal regista Jaco Vandormael e dalla coreografa Michèle-Anne De Mey.Interpreta uno dei ruoli principali nello spettacolo “Cold Blood” per spettacoli in tournée nazionali e internazionali.

Interessata alle problematiche legate all’Alzheimer, ha sviluppato un particolare interesse nel sostenere (attraverso il movimento) persone anziane disorientate.

Nel 2019 ha creato  Motum / Mouvement Conscient, che offre diverse attività (workshop, coaching artistico, supporto individuale) incentrate sul movimento sensibile e consapevole, asse principale del suo lavoro.

 

Gaia Clotilde Chernetich

Autrice, studiosa e dramaturg per la danza. Scrive per Doppiozero, Teatro e Critica, 93% e Springback Magazine. Come ricercatrice post-doc dell’Università Ca’ Foscari di Venezia ha lavorato al progetto europeo “Dancing Museums 2. The Democracy of beings”. Nel 2017 ha conseguito con lode un PhD europeo in Danza all’Université Côte d’Azur e in Scienze umanistiche all’Università di Parma. Il testo Architetture della memoria. L’eredità di Pina Bausch tra archivio e scena è in stampa per Accademia University Press. Le sue ricerche riguardano la danza contemporanea, l’epistemologia e la drammaturgia. Come dramaturg collabora con compagnie stabili e produzioni in Italia e all’estero. Cura e collabora a progetti riguardanti la cultura delle arti dal vivo.

 

Romano Gasparotti

Docente di Fenomenologia dell’immagine presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano), insegna anche presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele (Milano), è autore di numerosi testi filosofici e, nel tempo, la sua ricerca si è concentrata sulle forme del fare, sui rapporti tra pensare filosofico- verbale e pensare poetico-artistico e sulle questioni legate all’immagine; nel corso dell’ultimo decennio la sua riflessione si è incentrata sulla danza quale manifestazione artistica del pensare quale atto e pragma, nonché origine e fine di ogni arte dinamica.